laboratorio di panificazione
Enogastronomia,  RUBRICHE Economia Carceraria

Un laboratorio di panificazione in carcere: Sapori di libertà e il panificio a Mantova

Come diventare panificatore? L’arte della panificazione è al centro del progetto Sapori di libertà, orientato su questo settore da luglio del 2019 con un duplice intento:

  • riqualificare lo spazio cucina e mensa nell’ala sud della Casa Circondariale di Mantova,
  • offrire un’occasione di formazione professionale ai detenuti. Questa avviene tramite l’organizzazione di un corso di panificazione che renda i partecipanti in grado di reinserirsi nel contesto sociale e lavorativo, una volta scontata la pena.

La formazione è stata possibile grazie alla disponibilità di Cristian Sarzi Amadè di Mantova Pane, che già in passato aveva assunto molti detenuti nel suo panificio a Mantova. Dopo aver seguito il laboratorio di panificazione ideato grazie all’impegno dell’associazione Libra Onlus, ciascun detenuto lavorerà per produrre il pane da vendere all’esterno della prigione. A seguito di questa esperienza si potrà dire “panificatore” e avrà la possibilità di spendere la professionalità acquisita fuori dal carcere.

Corso di panificazione ed esperienza lavorativa: un vero panificio a Mantova nel carcere

Il laboratorio di panificazione artigianale allestito nella Casa Circondariale è molto più di un semplice corso di formazione. I detenuti, infatti, producono il pane che viene venduto, in seguito, alle mense scolastiche, comunitarie e aziendali del territorio. La cooperativa Cirfood è stato il primo interlocutore di Sapori di libertà a occuparsi della distribuzione nelle mense scolastiche. Come avviene spesso nei progetti di economia carceraria legati al mondo del cibo di cui ho parlato nei miei precedenti articoli, questo è proprio uno degli aspetti più caratterizzanti. Si riesce, infatti, a creare un legame tra i detenuti e il mondo esterno. Non parlo solo del punto di contatto che il cibo rappresenta per il detenuto e il consumatore finale ma anche dello scambio che avviene con le imprese, la Pubblica Amministrazione e il Terzo Settore.

Il percorso di Sapori di Libertà

il grano per fare il pane di Sapori di libertà

Prima ancora dell’attività che permette di diventare panificatore e conoscere i segreti del mestiere, avviata nel 2019, Sapori di Libertà già nel 2016 ha coinvolto i detenuti nella riqualificazione del Carcere. Il laboratorio artigianale di panificazione nell’ala Sud del carcere è stato inaugurato a dicembre del 2018 per poi ospitare anche una cucina e una mensa. Oltre ai vari formati di pane, si sono aggiunti all’offerta anche altri prodotti da forno secchi, salati e dolci. Nela panificazione si utilizzano solo farine della filiera Mantograno. Il grano arriva esclusivamente da produttori Mantovani, particolarmente attenti alla sostenibilità.

Per agevolare il percorso dei detenuti è stato inoltre realizzato un passaggio coperto ad unire la sezione maschile dell’istituto penitenziario alla palazzina che ospita il laboratorio di panificazione.

Angelo Puccia, presidente e project manager di Libra Onlus, racconta in un’audio intervista a Il Gusto con Candy Valentino la storia di questo progetto. Ascoltate l’episodio sulla Webradio SenzaBarcode:

Candy Valentino

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